Tablxil cameriere digitale Accedi

Il menù che vende meglio di un cameriere.

Sta sul telefono dei tuoi clienti, con un QR sul tavolo: spiega i piatti e i vini, parla la loro lingua, prende le prenotazioni. Lo prepara Tablox, lo cambi tu.

Nessuna carta di credito per provare. Il menù te lo prepara Tablox.
Il tuo servizio

Conosciamo il sabato sera.

Non quello delle foto: quello vero, con la sala piena e la cucina che chiama.

  1. Il primo tavolo di turisti chiede in inglese che cosa c'è nella parmigiana.Chi in sala parla inglese è dall'altra parte, a prendere un'ordinazione.

  2. Il telefono squilla per una prenotazione.Stai impiattando. Rispondi con le mani bagnate, o lo lasci squillare.

  3. Il tavolo 6 vuole «un bianco, non troppo impegnativo».Lo spieghi per la terza volta stasera. Alla fine prendono il solito.

  4. La frittura è finita.Il menù plastificato non lo sa: al tavolo 4 la ordinano lo stesso.

  5. Le bottiglie migliori sono ancora in cantina.Nessuno le ha chieste: sulla carta c'era solo il nome.

  6. Hai cambiato due prezzi.Per due prezzi si ristampano tutti i menù. Oppure si corregge a penna.

Non è colpa di nessuno: un menù di carta non può rispondere.

La stessa sera, con Tablox

Guarda come sarebbe, prima di pagare.

Le stesse ore, un altro servizio. E il menù di prova si apre dal telefono, adesso.

  1. Il menù si apre nella lingua del telefono.Italiano e inglese sempre, con gli ingredienti tradotti e i 14 allergeni su ogni piatto. Con Performance, fino a 13 lingue.

  2. Prenotano dal menù.Il bottone porta al calendario del locale con i posti veri. Il telefono resta muto.

  3. «Aiutami a scegliere» risponde al tavolo 6.Due domande, e il cliente trova il bianco giusto da solo. In Performance.

  4. Segni «esaurito» dal telefono.Il piatto sparisce dal menù in un attimo. I QR sui tavoli restano gli stessi.

  5. Ogni vino ha la sua scheda.Colore, profumi, sapore e con che cosa sta bene, presi dal disciplinare: chi non conosce l'etichetta ora sa cosa ordina.

  6. «Sara, porta la parmigiana a 13 €.»Sara cambia il menù quando glielo chiedi, e solo quello che le chiedi. In Performance.

Scheda del vino

Fiano di Avellino

DOCG · bianco · Campania

Colore
giallo paglierino più o meno intenso
Profumo
gradevole, intenso, fine, caratteristico
Sapore
secco, fresco, armonico
Con
spaghetto alle vongole, alici marinate

Colore, profumo e sapore: le parole del disciplinare ufficiale.

Il menù di prova è aperto. Cambia lingua, apri un vino, prova a prenotare: è quello che vedranno i tuoi clienti.

Apri il menù di prova
Gratis, anche se non usi Tablox

Sei regole per un menù che vende.

Valgono per la carta stampata come per quella sul telefono. Prendile e usale.

Descrivi il piatto, non elencarlo.

Il nome da solo non fa venire fame a chi non lo conosce. Bastano gli ingredienti principali, in una riga.

SpaghettoSpaghetto, vongole veraci, aglio, prezzemolo

Dai una voce ai vini.

Chi non conosce un'etichetta di solito non la ordina, o ripiega sulla più economica. Una riga per vino basta: colore, profumo, con quale piatto sta bene.

Le parole puoi prenderle dal disciplinare della denominazione: sono ufficiali, e nessuno potrà dirti che hai esagerato.

Decidi tu cosa vendere.

L'occhio parte dall'alto di ogni sezione. Mettici i piatti di cui sei più orgoglioso o che ti rendono di più, non quelli venuti per primi in ordine alfabetico.

Scrivi gli allergeni.

Chi serve cibo deve poter informare i clienti sui 14 allergeni (Regolamento UE 1169/2011). Scriverli accanto a ogni piatto è il modo più semplice: meno domande in sala, meno rischi in cucina.

In inglese traduci gli ingredienti, non i nomi.

La parmigiana resta parmigiana: è un nome, e il turista lo vuole provare proprio per questo. Sotto, spiega che cosa c'è.

Parmesan pieParmigiana · aubergine, tomato, provola cheese

Accorcia la carta.

I piatti che nessuno ordina più tolgono attenzione a quelli buoni e allungano la scelta al tavolo. Una carta più corta si legge prima, e in cucina si lavora meglio.

Niente email da lasciare, niente moduli da compilare.

La proposta

14 giorni gratis, poi da 9,99 € al mese.

Nei 14 giorni di prova hai tutto il Performance. Poi scegli il piano.

Base

9,99 € al mese per 3 mesi

poi 29,99 € al mese

  • Menù con il QR, in italiano e in inglese
  • Prenotazioni del tavolo
  • I più amati in cima al menù

Performance

29,99 € al mese per 3 mesi

poi 49,99 € al mese

  • Tutto il Base, più
  • Abbinamenti e serate in cima al menù
  • «Aiutami a scegliere», il consiglio al tavolo
  • Sara, che cura il menù
  • Recensioni automatiche
  • Statistiche e lista dei clienti

Prezzo fisso: nessuna commissione sui coperti, mai. Si paga ogni mese con carta, con fattura. Disdici quando vuoi.

Ti iscrivi

Email e password. Parte la prova di 14 giorni.

Mandi il menù

Il PDF, le foto del cartaceo, anche un foglio scritto a mano: lo impagina Tablox.

Lo metti sui tavoli

Ricevi il link e il QR. Dal pannello vedi quante persone lo aprono.

Inizia la prova gratuita

Sì o no, si riparte da capo.

Un menù non è una campagna: cambia con le stagioni, e noi restiamo lì.

Se è un sì

Dal pannello vedi quali piatti e quali vini i clienti aprono per leggerli tutti. Lì capisci cosa spiegare meglio, cosa spostare in alto, cosa togliere. E il menù lo cambi quando vuoi.

Se è un no, o non ancora

Le sei regole restano qui, e anche il menù di prova. Torna quando cambi la carta: i 14 giorni ti aspettano.